Quando venne il caos fu in principio
salvare il mio passaggio
sulla terra,
Madre silenziosa, a questo dovesti
inevitabilmente tutto
come una indistruttibile catena
di uomini al fianco della tua grande impresa.
Senza armi ci siamo trovati innanzi
un vasto campo – ti parlo dei
miei sogni, ancora –
illuminati dal correre, il tempo:
fu in principio il dolore, ecco…una corsa appena
quando mancammo per un soffio la
vita, non un atto eroico.
Guidammo un esercito di fantasmi
alla testa dell’universo, lontani da tutti,
silenziosa, mi prendesti la mano.
Sei qui anche tu, ora e nella storia,
una traccia
invisibile della nostra grandezza.
Applaudono, gli uomini.
Ce l’hai fatta, riportami a casa,
ce l’hai fatta ancora.

