È che la sabbia immobile, laggiù dal fondale, mossa dall’acqua
ogni tanto si illude di essere acqua anche lei.
Si comincia a sollevare dal fondo
e si agita leggera nel flusso liquido
forma nugoli di granelli fluttuanti
e sale su, su fino alla superficie,
i suoi granelli luccicano finalmente alla piena luce
come sempre fanno le increspature dell’acqua
magari monta e si ripiega nella spumeggiante onda
maestosa come l’onda, ma onda non è
Schizza frizzante nell’aria tra gli spruzzi dell’acqua contro la roccia
Ma quando il flusso, il vortice, la corrente dell’acqua passa e si placa
la sabbia torna lenta a posarsi inerte e piatta sul fondo,
granello dopo granello, senza più bagliori o sussulti
e torna ad essere immobile fondale sotto l’acqua.

