Tuttologia e falsi moralismi
Buonismo al posto della bontà
Più del razzismo è faziosa l’inclusività
La saccenza che si sostituisce alla conoscenza
L’apparenza al posto della sostanza
Social che diventano nemesi della socialità
Tutti che giudicano ma nessuno che sa
Ecosostenibilità che si fa paradosso dell’ambiente
Tv rutilante che ti svuota la mente
Cultura di massa per ammazzare la cultura
E un calcio nel culo pure a madre Natura
Si riscrive il passato, per imbrogliare il futuro
Esasperazione della specializzazione
che ci rende disabili senza funzione
La censura del dire cieco, zoppo, le parole di sempre
nella spudorata indecenza del blaterare di un influencer
Un marchio, un bollino per ogni pensiero espresso
complottista, sessista, negazionista
Sono il blocco totale del concetto individuale
Un pienone di vita apparente
per renderci incoscienti della nostra morte vivente

